Successivamente, il figlio Ruggero, enologo, insieme alla moglie Patrizia, ha raccolto l’eredità familiare, contribuendo alla modernizzazione ed al rilancio dell’azienda. Nei primi anni ’90 nasce l’attuale Capo di Vigna, fondata da Ruggero e Patrizia con la preziosa ed entusiasta collaborazione di Egle, cognata di Ruggero, e di suo marito Massimo. Insieme formano un nucleo familiare coeso, capace di guidare l’azienda con competenza, passione ed esperienza e che presta particolare attenzione alla qualità dell’ intera filiera produttiva, la quale viene controllata con rigore, giorno dopo giorno: dal lavoro in vigneto alle fasi di vinificazione, maturazione e conservazione del vino, fino al confezionamento ed alla distribuzione diretta.
Vinificazione, affinamento ed imbottigliamento sono il risultato di un impegno tecnico avanzato, volto a esaltare la struttura e la personalità di ogni vino, supportato da attrezzature all’avanguardia, scelte in equilibrio tra tradizione ed innovazione.
L’amore per questo lavoro è stato trasmesso anche alla terza generazione: Stefano e Chiara, figli di Ruggero e Patrizia, che con dedizione, motivazione ed intraprendenza hanno scelto di entrare a far parte dell’azienda di famiglia, contribuendo a costruirne il futuro nel rispetto della tradizione.













